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FORMAZIONE SULLA SICUREZZA: FINANZIAMENTI INAIL 2016

FORMAZIONE SULLA SICUREZZA: FINANZIAMENTI INAIL 2016

La tematica della formazione sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro rappresenta uno degli aspetti chiave sul quale tutte le aziende devono soffermarsi.

Se vogliamo determinare quanto sia importante avere una formazione in questo campo, basta che ci fermiamo un secondo e riflettiamo su quanto essa sia fondamentale per un corretto e sicuro svolgimento di una mansione, e automaticamente per la prevenzione dei rischi per la salute dei lavoratori, dipendenti e non.

Con l’applicazione dell’art. 11 del DLgs n. 81/2008, è previsto il finanziamento da parte di INAIL e regioni, di progetti formativi specificamente dedicati alle piccole, medie e micro imprese per sensibilizzare e promuovere principi e comportamenti di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Ciascun progetto formativo dovrà avere un costo compreso tra i 200 mila e gli 800 mila euro e verrà finanziato totalmente, con la possibilità di richiedere un’anticipazione del 30%.

CHI PUO’ ADERIRE AL BANDO?

Il bando mette a disposizione in totale 14.589.896 euro che possono essere utilizzati dai seguenti soggetti attuatori, singoli o in aggregazione:

  • Organizzazioni sindacali dei lavoratori e organizzazioni sindacali dei datori di lavoro, che possono avvalersi per la realizzazione anche di strutture formative di diretta o esclusiva emanazione;
  • Organismi paritetici;
  • Università;
  • Dipartimento dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile;
  • Ordini e collegi professionali, limitatamente ai propri iscritti;
  • Enti di patronato;
  • Soggetti formatori accreditati in conformità al modello di accreditamento definito in ogni Regione e Provincia autonoma ai sensi dell’intesa sancita in data 20/03/2008 e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 23 gennaio 2009, in ogni Regione in cui si svolgerà il progetto formativo.

Tali soggetti dovranno avvalersi, per l’attuazione del progetto, della collaborazione di docenti qualificati o con comprovata esperienza almeno triennale di insegnamento o professionale in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

CHI SONO I DESTINATARI DEI PROGETTI FORMATIVI?

I destinatari delle attività di formazione finanziate saranno datori di lavoro, lavoratori (stagionali e non), responsabili dei lavoratori (Rls, Rlst) e piccoli imprenditori.

I progetti formativi, semplici o integrati (formazione + attività di addestramento), dovranno essere realizzati in almeno quattro Regioni (una Regione per una delle macroaree: nord, centro, sud, isole) e interessare i seguenti ambiti:

  1. Formazione finalizzata all’adozione di modelli di organizzazione e di gestione in un’ottica di sviluppo del sistema delle relazioni e di cambiamento di cultura organizzativa;
  2. Formazione sui rischi specifici delle attività svolte;
  3. Formazione sugli aspetti organizzativo-gestionali e tecnico-operativi nei lavori in appalto e negli ambienti confinati, con particolare riferimento alla gestione delle emergenze;
  4. Formazione per l’adozione dei comportamenti sicuri finalizzati alla prevenzione degli infortuni e delle tecnopatie;
  5. Formazione sulla valutazione dei rischi, con particolare attenzione a quelli collegati allo stress lavoro correlato, alle lavoratrici in stato di gravidanza e alle differenze di genere;
  6. Formazione sulla gestione dei rischi in ambiente di lavoro legati alla dipendenza da alcol, sostanze psicotrope e stupefacenti.

I progetti sono valutati sulla base della capacità di promuovere, attraverso il dialogo sociale e il coinvolgimento dei lavoratori, comportamenti aderenti ai principi di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Per accedere al finanziamento è necessario inviare a Inail la domanda di adesione al bando entro le ore 13:00 del 19 aprile 2016.

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Gli incidenti mancati

Gli incidenti mancati e la gestione della sicurezza sul lavoro

 

Secondo alcuni studi americani per ogni incidente grave nei luoghi di lavoro si stima che ci siano circa 30 incidenti meno gravi e 300 incidenti che non hanno provocato danni alle persone. E nelle aziende sono spesso moltissimi anche gli incidenti mancati, cioè tutti gli eventi correlati al lavoro che potrebbero causare un infortunio o un danno alla salute, ma che per un caso fortuito non lo fanno. Eventi che comunque hanno tutte le potenzialità di produrre un infortunio e che, nascendo spesso dalle stesse cause degli infortuni gravi, possono efficacemente segnalare i difetti nel sistema di prevenzione aziendale.

Riguardo agli incidenti mancati spesso in materia di salute e sicurezza si utilizza anche il termine anglosassone “near miss”, che viene a volte utilizzato sia con il significato di “mancato incidente” che di “mancato infortunio”.

E se è chiaro che si intendono per incidenti gli eventi che non causano alcun danno a persone e, al contrario, per infortuni gli eventi che causano danni fisici e psichici, quale risulta essere il confine preciso tra un incidente e un “near miss”?

L’OHSAS 18001:2007 definisce “near miss”:

“Ad un evento indesiderato nel quale non si verificano lesioni, invalidità o vittime, ci si può riferire anche con il nome di near miss”

Appare chiaro come la norma non definisca in maniera chiara e inequivocabile che cosa siano i near miss; l’unico criterio di specificazione è la potenzialità di produrre danno, per questo è fondamentale che tutti i lavoratori sappiano identificare i near miss.

Tutti i dipendenti devono essere coinvolti nel cercare di rendere più sicuro il luogo di lavoro, migliorando le condizioni e la produttività dell’azienda, la segnalazione dei quasi incidenti deve essere percepita come un’opportunità di crescita per i lavoratori e per proporre suggerimenti nell’ambito della sicurezza.

Stralcio da: Punto Sicuro

http://www.puntosicuro.it/sicurezza-C-80/pubbliredazionale-C-119/gli-incidenti-mancati-la-gestione-della-sicurezza-sul-lavoro-AR-15206/article.pdf

 

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