Archivi categoria: Sicurezza

Now Festival meets ELSE Project!

Now Festival meets ELSE Project!

L’evento dedicato al futuro sostenibile nella giornata di domani, 12 maggio, incontrerà ELSE Project c/o il Parco Scientifico Tecnologico ComoNext di Lomazzo, dove è insediata tra altre start up anche la nostra azienda.

Si tratterà di una mezza giornata dedicata al Business Sostenibile: parleranno le imprese che hanno deciso di nascere seguendo le regole della sostenibilità, e fare di essa un’opportunità di crescita economica, sociale, ambientale ed etica, aumentando i loro valore e la loro competitività.

Noi di ELSE Project porteremo la nostra testimonianza, vi apriremo una finestra sulla nostra realtà e parteciperemo alla “tavola rotonda” insieme ad altre aziende che fanno della sostenibilità uno strumento per aumentare il proprio business.

Vi aspettiamo dalle 14:30 c/o il Parco Scientifico Tecnologico ComoNext di Lomazzo (via Cavour 2)!

 

Condividi
Facebooktwittergoogle_pluslinkedinFacebooktwittergoogle_pluslinkedinby feather
Seguici
Facebookgoogle_pluslinkedinrssFacebookgoogle_pluslinkedinrssby feather

Inquinamento acustico: il D.Lgs che armonizza la normativa nazionale

Inquinamento acustico: il D.Lgs che armonizza la normativa nazionale

In vigore dal 19 aprile 2017 il D.Lgs.41/2017 contenente disposizioni per l’armonizzazione della normativa nazionale in materia di inquinamento acustico.

Il decreto apporta modifiche al  D.Lgs.262/2002 e prescrive che:

  1. se il fabbricante le macchina non è stabilito dall’UE, gli obblighi previsti dal decreto sono a carico di chi immette in commercio o mette in servizio le macchine e le attrezzature nel territorio italiano;
  2. apporta modifiche alle disposizioni per gli organismi di certificazione, comprese le modalità per il loro accreditamento e le caratteristiche minime che devono possedere per ottenerlo, in particolare è prevista la frequentazione di un corso i cui contenuti dovranno essere definiti con un apposito D.M. entro il 17/8/2017;
  3. prevede una nuova sanzione amministrativa da 1.000 a 50.000 euro a carico dei soggetti che immettono sul mercato o mettono in servizio macchine ed attrezzature che superano il livello di potenza sonora.

Condividi
Facebooktwittergoogle_pluslinkedinFacebooktwittergoogle_pluslinkedinby feather
Seguici
Facebookgoogle_pluslinkedinrssFacebookgoogle_pluslinkedinrssby feather

Piano Nazionale di controllo sui prodotti chimici 2017

Piano Nazionale di controllo sui prodotti chimici 2017

In data 28 aprile 2017 è entrato in vigore il nuovo piano nazionale delle attività di controllo sui prodotti chimici.

Il documento sugli obiettivi e i criteri della vigilanza in merito alle sostanze chimiche è stato predisposto dal Ministero della Salute in collaborazione con il Gruppo Tecnico Interregionale Reach-Clp e con il Centro Nazionale delle Sostanze Chimiche, Prodotti Cosmetici e Protezione del Consumatore dell’Istituto Superiore di Sanità e la Rete dei laboratori di controllo, in attuazione all’Accordo Stato-Regioni del 7 maggio 2015.

Le coordinate riportate nel documento riguardano i controlli da metodologia Reach-En-Force e da Forum Echa e le attività di controllo analitico.

Per entrambi i casi il piano indica:

  • target group;
  • criteri per la selezione delle imprese e fonti istituzionali che possono essere utilizzate per individuarle;
  • sostanze che devono essere controllate;
  • rendicontazione dei controlli che deve essere pubblicata nel “rapporto nazionale dei controlli”, pubblicato dal Ministero della Salute in collaborazione con le Regioni, le Pubbliche Amministrazioni e l’Istituto Superiore di Sanità entro il 30 giugno 2018.
Condividi
Facebooktwittergoogle_pluslinkedinFacebooktwittergoogle_pluslinkedinby feather
Seguici
Facebookgoogle_pluslinkedinrssFacebookgoogle_pluslinkedinrssby feather

Sicurezza e energia nel settore pesca: Bando da Regione Lazio

Sicurezza e energia nel settore pesca: Bando da Regione Lazio

Pubblicato dalla Regione Lazio in data 13 aprile 2017, il bando ha come obiettivo quello di finanziare le pmi dei settori di pesca e acquacoltura che intendono effettuare interventi di miglioramento della sicurezza e energia.

I finanziamenti ammontano a 2,2 milioni di euro e gli interventi finanziati riguardano:

  • Risparmio energetico;
  • Miglioramento delle condizioni di sicurezza e igiene sul lavoro;
  • Trasformazione di pesce non destinato al consumo umano;
  • Trasformazione dei sottoprodotti e prodotti di acquacultura biologica

I richiedenti avranno 60 giorni di tempo dalla data di pubblicazione del bando per inviare la domanda telematica via pec sul sito Inail.

Il finanziamento pubblico coprirà il 50% della spesa, con un minimo di 15 mila euro e un massimo di 1 milione di euro. Sono ammesse al finanziamento anche le spese sostenute a partire dal 1 gennaio 2015 su interventi non ancora materialmente portati a termine.

Condividi
Facebooktwittergoogle_pluslinkedinFacebooktwittergoogle_pluslinkedinby feather
Seguici
Facebookgoogle_pluslinkedinrssFacebookgoogle_pluslinkedinrssby feather

BANDO ISI INAIL: il 19 aprile si apre la prima fase 2017

BANDO ISI INAIL: il 19 aprile si apre la prima fase 2017

La giornata di domani segnerà l’inizio della prima fase della nuova edizione del bando ISI INAIL: per il 2017 sono previsti finanziamenti fino a un massimo di 244.507.756 euro su quattro tipologie di intervento:

  1. Progetti di investimento
  2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
  3. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto
  4. Progetti per le PMI operanti in specifici settori di attività

I primi 3 avranno margini di somme finanziabili da 5 mila a 130 mila euro, mentre i progetti per le PMI operanti in specifici settori di attività verranno finanziati nei margini da 2 mila a 50 mila euro.

Le piccole e medio imprese di specifici settori potranno aderire a partire dal 19 aprile e i finanziamenti copriranno un contributo pari al 65% dell’investimento.

La richiesta del finanziamento segue esattamente la stessa procedura della scorsa edizione. Dal 19 aprile fino al 5 giugno le imprese potranno inserire i progetti sulla piattaforma online Inail, successivamente dovranno verificare l’ammissibilità degli stessi ed attendere di scaricare il codice identificativo che avverrà nella giornata del 12 giugno.

Il codice dovrà essere inviato durante il Click day, il 12 giugno, al termine del quale verranno pubblicati i nominativi delle imprese ammesse e non ammesse al finanziamento, in base all’ordine cronologico di arrivo delle domande nel click day.

 

Condividi
Facebooktwittergoogle_pluslinkedinFacebooktwittergoogle_pluslinkedinby feather
Seguici
Facebookgoogle_pluslinkedinrssFacebookgoogle_pluslinkedinrssby feather

Autorizzazione paesaggistica semplificata: La nuova normativa

AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA SEMPLIFICATA: LA NUOVA NORMATIVA

E’ entrata in vigore in data 6 aprile 2017 la normativa sull’autorizzazione paesaggistica (DPR 31/2017), che definisce gli interventi per cui l’autorizzazione paesaggistica non è richiesta e i casi in cui è sufficiente un procedimento semplificato.

Cosa prevede il nuovo decreto?

L’obiettivo del DPR 31/2017 è quello di velocizzare le procedure grazie all’adozione dei modelli unificati per la presentazione delle istanze.

A seconda dell’intervento edilizio che si intraprende sarà quindi possibile ricorrere a tre diverse procedure:

  1. Intervento libero: senza l’obbligo di presentare l’autorizzazione paesaggistica. Sarà richiesto solo il titolo edilizio.
  2. Autorizzazione paesaggistica semplificata: adozione di modelli unificati e iter procedurale da concludersi entro 60 giorni.
  3. Autorizzazione paesaggistica ordinaria: effettuata per interventi significativi e si sottopone un iter procedurale più lungo (fino a 120 giorni).

Il DPR 31/2017 individua già al suo interno 31 tipologie di interventi liberi (che non modificano l’aspetto esteriore degli edifici e che rispettano le caratteristiche morfologiche esistenti prima dell’avvio dei lavori), e che sono quindi esonerati dalla presentazione dell’istanza di autorizzazione, e 42 di modesta entità che possono rientrare nell’iter semplificato.

All’interno del decreto sono presenti alcuni allegati che definiscono gli interventi che non necessitano di autorizzazione paesaggistica (allegato A, ad esempio interventi che migliorano le prestazioni energetiche degli edifici) e quelli che necessitano di procedura semplificata (allegato B, ad esempio interventi ad impatto lieve, come quelli antisismici, realizzazione di porticati/tettoie).

Oltre agli interventi indicati nell’allegato B, sono soggetti a procedura semplificata anche le istanze di rinnovo di autorizzazioni paesaggistiche scadute da non più di un anno e relative a interventi in tutto o in parte non eseguiti, a condizione che il progetto sia ancora conforme a quello precedentemente autorizzato.

Qualora siano presenti modifiche nel progetto, e comportino interventi di entità non lieve, allora si applica il procedimento autorizzatorio ordinario.

Come si compila l’autorizzazione paesaggistica?

Per quanto riguarda gli interventi di lieve entità, va compilata in modalità telematica seguendo il modello semplificato presente nell’Allegato C, e deve essere accompagnata da una relazione paesaggistica semplificata, redatta da un tecnico professionista abilitato, secondo quanto indicato nell’Allegato D.

Condividi
Facebooktwittergoogle_pluslinkedinFacebooktwittergoogle_pluslinkedinby feather
Seguici
Facebookgoogle_pluslinkedinrssFacebookgoogle_pluslinkedinrssby feather

COMPILAZIONE FASCICOLO REACH: Come fare?

COMPILAZIONE FASCICOLO REACH: Come fare?

L’ECHA (European Chemicals Agency – Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche) ha messo a disposizione una guida-scadenziario per adempiere alle prescrizioni in materia di informazione per le fasce di tonnellaggio 1-10 e 10-100 tonn/anno. La guida contiene tutte le informazioni necessarie alla compilazione del fascicolo tecnico di una sostanza da registrare ai sensi del REACH. Le scadenze per la compilazione del fascicolo tecnico sono 31 marzo 2017 per le fasce di tonnellaggio 1-10 tonn/anno, e 31 maggio 2018 per le fasce di tonnellaggio 10-100 tonn/anno.

Condividi
Facebooktwittergoogle_pluslinkedinFacebooktwittergoogle_pluslinkedinby feather
Seguici
Facebookgoogle_pluslinkedinrssFacebookgoogle_pluslinkedinrssby feather

Sostanze pericolose: nuovo regime sanzionatorio su import-export

Sostanze pericolose: nuovo regime sanzionatorio su import-export

Il Dlgs 2 febbraio 2017 n.28 ha stabilito il nuovo regime sanzionatorio che regola l’importazione ed esportazione delle sostanze chimiche pericolose da parte delle imprese.

Le sanzioni si applicano per quanto riguarda:

  • violazioni relative alla notifica di esportazione: ammenda da un minimo di 2000 a un massimo di 120 mila euro.
  • violazioni del divieto di esportazione delle sostanze e degli articoli elencati nell’allegato V del regolamento UE 649/2012: arresto o ammenda da 40mila a 150mila euro.

Le disposizioni si applicano al regolamento europeo PIC (649/2012) e sono in vigore dal 2 aprile 2017.

Condividi
Facebooktwittergoogle_pluslinkedinFacebooktwittergoogle_pluslinkedinby feather
Seguici
Facebookgoogle_pluslinkedinrssFacebookgoogle_pluslinkedinrssby feather

Regolamento SINP: gestione telematica dei dati di salute e sicurezza sul lavoro

Regolamento SINP: gestione telematica dei dati di salute e sicurezza sul lavoro

Lo scorso 12 ottobre è entrato in vigore il Regolamento (che attua il DIM 183/2016) che definisce il funzionamento del SINP previsto dall’art. 8 del Testo Unico in materia di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (Dlgs 81/2008).

Cos’è SINP?

Il “Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzione nei luoghi di lavoro” ha l’obiettivo di raccogliere tutti i dati inerenti le ditte e i lavoratori italiani: dati sulle ditte e sulle lavorazioni effettuate, le attività di prevenzione e il controllo/vigilanza sulle aziende e sui singoli lavoratori, nonché i dati relativi agli eventi infortunistici.

Una specie di raccoglitore telematico che permette di raggruppare tutte le informazioni relative alla salute dei lavoratori e alle condizioni di sicurezza e prevenzione nel luogo dove viene svolta l’attività.

Tutte le informazioni inserite e registrate nel SINP, sono gestite da un sistema informativo coordinato e interconnesso, sotto la responsabilità tecnica di Inail, e vengono utilizzate per meglio organizzare e gestire l’efficacia delle attività di prevenzione e indirizzare le attività di vigilanza.

Gli organismi che partecipano al sistema telematico sono: Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Ministero dell’Interno, Regioni e Province Autonome, Inail.

Quali sono le informazioni che si ricavano grazie al sistema?

  • Quadro produttivo aziendale e occupazionale
  • Quadro dei rischi
  • Quadro di salute e sicurezza dei lavoratori per ogni settore di attività
  • Quadro delle azioni di prevenzione
  • Quadro degli interventi di vigilanza
  • Quadro degli infortuni sotto la soglia indennizzabile dall’Inail (ossia i meno gravi, ma più frequenti)

Quali novità rispetto ai precedenti obblighi?

Con l’implementazione del SINP viene soppresso l’obbligo per le ditte di tenere il registro degli esposti ad agenti nocivi così com’era già stato soppresso l’obbligo di tenuta del registro infortuni. Le ditte quindi non dovranno più conservare registri cartacei a disposizione degli organi di vigilanza, poiché ogni informazione sarà custodita nel sistema ed aggiornata in tempo reale.

Particolarmente importante è a questo punto la gestione degli aspetti legati alla privacy, considerando che il SINP prevede la gestione telematica di dati aziendali e personali e che tali dati sono visionabili da parte degli Enti e organi di vigilanza che hanno accesso al sistema.

La gestione della privacy è regolamentata dagli articoli 6 e 7 del Regolamento SINP: sono definite le disposizioni per il trattamento dei dati e le misure di responsabilità di ogni soggetto.

Ciascun Ente, inoltre, potrà attingere ai dati contenuti nel SINP con limitazioni sul tipo di dati visionabili ed ogni accesso verrà tracciato. Gli Enti potranno operare sui dati solamente nella misura strettamente necessaria per le proprie specifiche finalità istituzionali che sono definite dalla legge e secondo specifiche direttive contenute negli allegati al Regolamento.

La riservatezza dei dati inseriti nel SINP viene garantita da Inail tramite procedure di sicurezza in conformità con le regole tecniche e di sicurezza esplicitate nell’ambito del Sistema Pubblico di Connettività (SPC).

I dati del SINP saranno messi a disposizione anche delle parti sociali (organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori) che dovranno essere consultate almeno una volta all’anno da parte del Comitato.

Verrà istituito un apposito tavolo tecnico per lo sviluppo e il coordinamento del SINP, previsto dall’art. 5 del Regolamento, composto dai rappresentanti dei Ministeri del Lavoro, della Salute, dell’Interno e della Pubblica Amministrazione, della Difesa e dell’Economia, dell’Inail e delle Regioni e Province Autonome.

Il tavolo di coordinamento avrà il compito di verificare l’adeguatezza delle modalità tecniche di funzionamento del SINP, garantire la rispondenza dei contenuti dei flussi informativi alle finalità stabilite dal Dlgs 81/2008, formulare proposte per migliorare l’accessibilità, fruibilità e diffusione delle informazioni producendo anche report per gli Enti che concorrono al SINP.

Condividi
Facebooktwittergoogle_pluslinkedinFacebooktwittergoogle_pluslinkedinby feather
Seguici
Facebookgoogle_pluslinkedinrssFacebookgoogle_pluslinkedinrssby feather

News agricoltura: bando 2016

News agricoltura: bando 2016

Uscito il bando INAIL che finanzia le PMI del settore agricolo che puntano alla sostenibilità e al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza in campo agricolo.

Che cosa prevede il bando e quali sono le tempistiche per aderire? Ve lo spieghiamo nel nostro articolo dedicato.

Per approfondire apri il link e seguici anche su Piuturismo!

Condividi
Facebooktwittergoogle_pluslinkedinFacebooktwittergoogle_pluslinkedinby feather
Seguici
Facebookgoogle_pluslinkedinrssFacebookgoogle_pluslinkedinrssby feather