SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO: BANDI E FINANZIAMENTI 2016

SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO: BANDI E FINANZIAMENTI 2016

 

Salute e sicurezza sul lavoro, Occupational Health and Safety, OHSAS 18001……..in qualsivoglia modo lo si chiami, risulta essere uno dei temi fondamentali che devono essere gestiti in modo adeguato, continuo e professionale  nei luoghi di lavoro.

E’ un concetto piuttosto delicato (basti pensare alle morti bianche, che contano in tutto il mondo circa due milioni di caduti ogni anno), regolamentato dal Testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs 9 aprile 2008 n.81, entrato in vigore il 15 maggio 2008) e che deve essere quindi affrontato con estrema serietà, iniziando a spiegare chiaramente il suo significato.

Con il termine “sicurezza sul lavoro” intendiamo l’insieme delle misure preventive o protettive da adottare per rendere salubri e sicuri i luoghi di lavoro, in modo da evitare o ridurre al minimo possibile l’esposizione dei lavoratori ai rischi connessi l’attività lavorativa, riducendo o eliminando il rischio di infortuni e/o incidenti o il rischio di contrarre una malattia professionale.

Un luogo di lavoro è perciò definito “sicuro” quando è dotato di accorgimenti, strumenti ed attività di prevenzione che forniscono un ragionevole grado di protezione contro la probabilità che si verifichi un evento pericoloso o dannoso per la salute di chi lo svolge.

Esistono misure di tutela della salute/sicurezza dei lavoratori che hanno l’obiettivo di migliorare le condizioni di lavoro e ridurre la probabilità che si verifichino infortuni non solo ai lavoratori e addetti, ma anche ai collaboratori esterni e a quanti si trovano, anche solo occasionalmente, all’interno dei luoghi di lavoro, in quanto possono potenzialmente subire il rischio di incidente.
Detto questo, è chiaro che l’attuazione di tali misure comporta un costo che anche le aziende più piccole devono sostenere, in quanto si tratta di misure obbligatorie che il datore di lavoro deve attuare per chiunque entri in contatto con le attività produttive dell’impresa.

Per aiutare le aziende a sostenere i costi derivanti dall’adozione di tali misure, sono stati finanziati due bandi a sostegno delle piccole e microimprese che nel 2016 hanno intenzione di realizzare progetti di innovazione tecnologica, come ad esempio l’acquisto di impianti, macchine e attrezzature, finalizzati a migliorare le condizioni di salute e sicurezza sul lavoro:

  1. BANDO FIPIT

Si tratta di un bando a graduatoria rivolto alle imprese operanti nel settore terziario che prevede un finanziamento di circa 20 milioni di euro, ripartiti a livello regionale/provinciale in base al numero di addetti e al grado di gravità degli infortuni.

L’agevolazione finanziaria prevista può raggiungere una misura massima del 65% dei costi sostenuti dall’azienda per il progetto e le spese accessorie.
Il progetto da finanziare prevede un contributo massimo erogabile fino a 50.000 euro e il contributo minimo ammissibile è pari a 1.000 euro. Ciascuna impresa può inoltre richiedere un’anticipazione fino al 50% dell’importo del contributo richiesto.

  1. BANDO ISI – INAIL

Per il sesto anno di fila, INAIL ripropone il bando che prevede la messa a disposizione, da parte dell’Istituto, di una somma di 276.269.986 € in finanziamenti a fondo perduto, che vengono assegnati fino ad esaurimento alle imprese, anche individuali, per la realizzazione di progetti volti al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro.
La novità rilevante del 2016 è rappresentata dall’introduzione nel bando di uno specifico asse dedicato ai progetti di bonifica di materiali contenenti amianto.

L’obiettivo è quello di coprire fino al 65% dei costi sostenuti dalle imprese per la realizzazione dell’intervento, e il finanziamento è compreso tra un minimo di 5.000 e un massimo di 130.000 euro, che viene erogato da INAIL dopo una verifica amministrativa e la realizzazione del progetto da parte dell’impresa.

I soggetti interessati potranno inserire le domande di partecipazione al bando a partire dal 1° marzo 2016 fino alle ore 18:00 del 5 maggio 2016, nella sezione Servizi online del sito INAIL.

C’è un’ultima ed interessante novità di cui vogliamo informarvi; non è ancora regolamentata in quanto ad oggi non è stato emanato alcun decreto attuativo, ma per il 2016 è prevista l’introduzione di ulteriori incentivi per le imprese: si tratta del credito d’imposta del 50% delle spese sostenute, che sarà ripartito in tre quote annuali, a favore dei titolari di reddito d’impresa che effettuano nell’anno 2016 interventi di bonifica dell’amianto sui propri beni e strutture produttive.
L’investimento pianificato dalle aziende dovrà essere di almeno 20.000 euro ed avvenire sul territorio nazionale.
Tramite questo credito d’imposta, le imprese che bonificano avranno la possibilità di recuperare fino al 50% delle spese sostenute.

bandi2016_salute_sicurezza

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