Le nuove norme ISO 9001 e 14001: novità e opportunità per tutti.

Ci siamo: mercoledì 16 settembre è stata pubblicata la nuova norma ISO 14001:2015 e per il prossimo 23 settembre è prevista l’uscita della nuova ISO 9001:2015, da tempo si aspettava questo giorno.

Il percorso di revisione delle due norme che definiscono i Sistemi di Gestione della Qualità (ISO 9001 – SGQ) e i Sistemi di Gestione Ambientale (ISO 14001 – SGA) era iniziato nel 2012 ed è giunto alla fine con la loro pubblicazione ufficiale.

Le motivazioni che hanno portato alla loro revisione si possono nel seguito riassumere:

  • Affrontare le nuove sfide imposte dal cambiamento del mercato sempre più complesso, globale e diversificato;
  • Inserire nella gestione di un sistema, la gestione del rischio e il concetto di “life cycle”;
  • Uniformare la “struttura di alto livello” per tutti i Sistemi di Gestione;
  • Migliorare l’integrabilità tra i Sistemi di Gestione;
  • Semplificare i requisiti, le procedure e la terminologia.

Non è questo il luogo né il contesto in cui affrontare nel dettaglio tutte le novità introdotte con la nuova edizione delle norme ISO 9001:2015 e ISO 14001:2015; qui si vuole semplicemente introdurre e spiegare brevemente le principali novità comuni ad entrambi i Sistemi:

  • Struttura di alto livello uguale per tutti i SG: l’indice delle norme è composto da 10 punti i cui nomi e significati sono uguali sia per la 9001 che per la 14001, facilitando quindi l’integrazione tra i sistemi e la creazione di un Sistema di Gestione Integrato Qualità e Ambiente (SGQA);
  • Importanza delle relazioni tra l’organizzazione e il contesto sia interno che esterno ossia comprendere l’ambiente all’interno o al di fuori del quale l’organizzazione cerca di conseguire i propri obiettivi nonché individuare i bisogni di tutte le parti (interne ed esterne) interessate (soggetti portatori di interesse) con un conseguente allargamento dell’orizzonte in cui opera e su cui agisce l’organizzazione;
  • Gli aspetti e gli obiettivi, nel campo ambientale ma applicabile anche nell’ambito della qualità, sono analizzati in una prospettiva più ampia qual è il CICLO DI VITA di un prodotto o servizio, sempre tenendo in considerazioni tutti i processi coinvolti sia interni che esterni;
  • Adozione di un approccio per processi basato sull’analisi e la gestione del rischio – risk management: scopo principale di un Sistema di Gestione è quello di essere uno strumento preventivo e pertanto sono eliminate le azioni preventive; il classico processo alla base di tutti i Sistemi di Gestione si può ora declinare come identificazione, analisi, valutazione e trattamento dei rischi à RISK-BASED THINKING.

In entrambe le norme ci sono delle specifiche novità – sia nell’analisi dell’organizzazione che nel  coinvolgimento dell’alta direzione (non vi è più la figura del rappresentante della direzione) che nella modalità di individuare gli stakehorlders, i requisiti e documenti da redigere.

In particolare non sono più richiesti alcuni specifici documenti (procedure, registrazioni) ma la norma richiede delle informazioni documentate, lasciando all’organizzazione la libertà di scegliere forma ed estensione di tali informazioni: liberalizzazione della documentazione.

Con l’uscita delle nuove norme  potranno essere rilasciati i certificati secondo lo standard 2015. Tuttavia le organizzazioni hanno 3 anni di tempo per adeguare i loro sistemi (periodo di transizione) e arrivare alla certificazione secondo le nuove norme in occasione del rinnovo triennale della Certificazione o durante un Audit di Sorveglianza. Non è necessario riscrivere tutta la documentazione di Sistema, ma deve essere adattata ai nuovi principi introdotti.

Questo arco di tempo può essere proficuamente sfruttato delle organizzazioni per riorganizzare il proprio Sistema di Gestione (SG), per programmare eventuali integrazioni con altri Sistemi, per valutare quali aspetti nel SG non sono adeguatamente gestiti e quali meritano maggiore approfondimento con particolare attenzione agli stakeholders e alla gestione del rischio, al contesto interno ed esterno e al ciclo di vita.

Else Project srls è consapevole che può essere un percorso non facile per le organizzazioni che vogliono fare di questo appuntamento l’occasione per sviluppare al meglio il proprio SG e i suoi professionisti sono pronti ad accompagnare le aziende in questo percorso, valutando insieme quali passi debbano essere fatti e come affrontare e gestire il cambiamento per arrivare consapevolmente preparati alla Certificazione con il nuovo standard.

Non esitate a contattarci per ogni informazione, chiarimento o approfondimento sul tema.

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