LA SOSTENIBILITA’ IN BOTTIGLIA

LA SOSTENIBILITA’ IN BOTTIGLIA

Quando pensiamo ad un’attività sostenibile e naturale con ogni probabilità compare nella nostra mente un campo coltivato. Che siano alberi da frutta, ortaggi, spighe o filari di viti, la nostra percezione dell’agricoltura, soprattutto se fatta con scelte di rispetto come il biologico o il biodinamico, è di qualcosa di naturale in piena armonia con l’ambiente circostante. In realtà il settore agricolo produce rilevanti quantità di gas serra che, come sappiamo, sono la causa principale degli effetti più eclatanti del cambiamento climatico. Il paradosso è che, a causa del cambiamento soprattutto nel regime delle precipitazioni, il settore agricolo è anche il più sensibile e il primo ad essere toccato dalle variazioni climatiche improvvise che caratterizzano il periodo storico in cui viviamo.

Nascono così dei protocolli per portare il concetto di sostenibilità nel settore agricolo in modo da mitigare, attraverso scelte più consapevoli da parte dei produttori, gli effetti delle coltivazioni sul clima. Il Ministero dell’Ambiente ha proposto un valido strumento di valutazione e analisi delle attività attraverso il progetto VIVA Sustainable Wine. Il disciplinare è rivolto alle aziende del settore vitivinicolo e permette di calcolare l’impronta ambientale attraverso l’analisi di indicatori di sostenibilità quali aria, acqua, vigneto territorio.

La metodica di calcolo prevede la definizione della carbon footprint, della water footprint, l’impatto sulla biodiversità e sul territorio dell’attività agricola analizzata e l’impatto delle scelte agronomiche che ogni singola azienda sceglie per la conduzione del vigneto.

Tante le competenze in campo per arrivare ad una valore realistico e indicativo del livello di sostenibilità di un’azienda del settore vitivinicolo. Al momento hanno aderito al progetto pilota, promosso dal MinAmbiente, nove case vinicole che hanno ottenuto l’etichetta VIVA da apporre sui propri prodotti.

L’etichetta permette al consumatore di conoscere le scelte operate dall’azienda a tutela dell’ambiente e del territorio attraverso un QR Code che rimanda ad una pagina dedicata al prodotto che si intende acquistare. Sono qui indicati i parametri espressi in valori numerici con la presenza del segno “+” in presenza di un miglioramento nel tempo delle performance. Il lavoro svolto di raccolta e analisi dei dati viene poi certificato da un ente terzo indipendente a garanzia della correttezza dei risultati.

Per chi fosse curioso e volesse approfondire può trovare informazioni al sito http://www.viticolturasostenibile.org/Home.aspx dove può richiedere al Ministero la copia del Disciplinare tecnico.

viva 1

ETICHETTA VIVA DI PRODOTTO

 

 

viva 2ETICHETTA VIVA AZIENDALE

 

 

 

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