Impatti ambientali del turismo e turismo sostenibile

Impatti ambientali del turismo e turismo sostenibile

In estate milioni di persone si muovono in Italia e all’estero per raggiungere mete turistiche di montagna, mare o altri luoghi in cui trascorrere le vacanze.

Ciò può determinare un affollamento più o meno intenso nella località turistica prescelta, e questo ha inevitabilmente ripercussioni sull’ambiente locale.

L’impatto del turismo sull’ambiente può essere definito in termini di “pressione ambientale e sociale”: maggiore affluenza dei veicoli, maggiore presenza delle persone, incremento della produzione di rifiuti e aumento della costruzione di nuove strutture ricettive.

Soprattutto in passato, il turismo “non responsabile” ha portato alcuni paesi a soffrire maggiormente di questa pressione,  e le testimonianze degli impatti ambientali sono rappresentate da immagini di spiagge piene di rifiuti, picchi di consumi energetici negli hotel, file interminabili di automobili e località naturali che purtroppo subiscono un veloce processo di degrado.

Per comprendere meglio l’entità del problema basta fermarsi un attimo e pensare alle abitudini del turista “medio” durante la villeggiatura.

E’ stato calcolato che un turista in vacanza consuma 3-4 volte di acqua in più rispetto a quella che consumerebbe a casa propria, lo stesso vale per la corrente elettrica. Possiamo solo immaginare quindi le ripercussioni che questo consumo potrebbe generare in regioni particolarmente calde e aride.

Già nel 2000, l’Agenzia Europea dell’Ambiente aveva affermato che il 7% dell’inquinamento del mar mediterraneo era causato dal turismo, basti pensare alla quantità di navi da crociera che percorrono i mari. Associato vi è il problema dei rifiuti: considerando sempre come esempio le navi da crociera, esse producono una grandissima quantità sia di rifiuti solidi, sia di acque reflue dagli impianti igienico-sanitari e cucine.

Fortunatamente negli anni si è sviluppata in molti viaggiatori l’attenzione nei confronti dell’impatto ambientale del turismo e delle strutture turistiche non efficienti riguardo la gestione dei loro consumi: si è così generata la corrente dell’eco turismo, o turismo responsabile.

Il turismo responsabile si basa sulla scelta sostenibile delle nostre modalità di viaggio.

Gli eco turisti perciò possono configurarsi come i “viaggiatori del futuro”: rappresentano quelle persone che, oltre alla comodità, scelgono di vivere un’esperienza o di fare un viaggio rispettando l’ambiente che le circonda e cercando di ridurre il più possibile gli impatti dei loro spostamenti.

Alcuni esempi potrebbero essere rappresentati dalla scelta del mezzo di trasporto più adatto per fare un viaggio, che quindi sia allo stesso tempo socialmente e ambientalmente sostenibile, oppure preferire una struttura turistica certificata, o che abbia ridotto il suo impatto attraverso sistemi di efficientamento energetico e riduzione dei consumi. O ancora scegliere strutture di ristorazione che utilizzano prodotti locali, a Km zero, riducendo così gli impatti legati al trasporto degli alimenti.

L’aspetto fondamentale per compiere scelte responsabili quando si parla di viaggi è quello di coltivare il buon senso e l’attenzione: sono due caratteristiche che possono realmente fare la differenza.

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